cerca

VENEZUELA

Il Parlamento Ue riconosce Guaidò. Si astengono Lega e M5S, il Pd si spacca

Tajani: "L'Europa sia unita per la libertà del popolo venezuelano"

Juan Guaidò

Juan Guaidò, Venezuela

Il Parlamento europeo ha votato a larga maggioranza una risoluzione nella quale riconosce Juan Guaidò come legittimo presidente a interim del Venezuela. "Il Parlamento europeo è la prima istituzione Ue a farlo. Chiediamo a tutti gli Stati membri e all’Alto rappresentante dell’Ue di fare subito lo stesso per tenere una posizione unica e forte", ha detto il presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, dopo il voto. "L’Europa unita deve essere dalla parte della libertà del popolo venezuelano", ha aggiunto Tajani. 
I deputati riconoscono Guaidò "come presidente ad interim della Repubblica Bolivariana del Venezuela" e "sostengono pienamente il suo programma", si legge nel testo proposto congiuntamente dai principali gruppi politici.

I deputati europei del Movimento 5 Stelle e della Lega, però, si sono astenuti. Secondo i risultati ufficiali del voto dell’Europarlamento sul Venezuela, tra i 5 Stelle si sono astenuti Isabella Adinolfi, Daniela Aiuto, Tiziana Beghin, Fabio Massimo Castaldo, Ignazio Corrao, D’Amato, Eleonora Evi, Laura Ferrara, Giulia Moi, Piernicola Pedicini, Dario Tamburrano, Marco Valli e Marco Zullo. Nella Lega si sono astenuti Mara Bizzotto, Mario Borghezio, Angelo Ciocca, Danilo Oscar Lancini, Giancarlo Scottà e Marco Zanni.

Numerose astensioni sono state registrate anche tra gli italiani del gruppo dei Socialisti & Democratici, tra cui Brando Benifei, Goffredo Bettini, Renata Briano, Sergio Cofferati, Andrea Cozzolino e Elena Gentile. La grande maggioranza dei deputati del Pd hanno comunque votato a favore del riconoscimento di Guaidò, così come tutti quelli di Forza Italia. Tra gli italiani hanno invece votato contro Elenora Forenza e Barbara Spinelli del gruppo della Sinistra Unitaria Europea.

"Spiace che il M5S, la Lega e molti del Pd si siano astenuti, senza schierarsi contro la dittatura di Nicolas Maduro", ha commentato Tajani. 

"M5s e Lega si sono tolti la maschera. La loro astensione all’Europarlamento sul riconoscimento di Guaidò come presidente ad interim del Venezuela dimostra che stanno con Maduro. Un dittatore che ha affamato il suo popolo". L’atto di accusa è di Francesco Bonifazi ma è Matteo Renzi a ritwittarlo, insieme ai messaggi sul social network di altri parlamentari Pd che mettono nel mirino la maggioranza di governo, ma anche alcuni componenti della pattuglia dem al Parlamento europeo. Ecco allora Luca Lotti sottolineare che "Lega e M5s si astengono sul Venezuela" e ringraziare invece il Parlamento Europeo "per il voto coraggioso: viva la libertà, viva la democrazia". Parola a Luciano Nobili: "È inutile firmare appelli per l’Europa se poi quando difende la democrazia dai dittatori ci si gira dall’altra parte". Il deputato dem giudica peraltro "gravissimo che alcuni europarlamentari del Pd si siano astenuti insieme a Lega e M5s" sempre sulla risoluzione contro Maduro e per la democrazia in Venezuela.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Salvini: "Mi criticano per le divise della polizia? Le porto con onore"

Gracia De Torres e Daniele Sandri
Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro