Trump sospende l'immigrazione: rifugiati bloccati in volo, caos negli aeroporti
Primi effetti dell'ordine esecutivo con cui ieri sera il presidente Usa Donald Trump ha sospeso l'ingresso per 120 giorni a tutti i rifugiati e alle persone provenienti da sette Paesi islamici: Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen. Chi era già in volo per gli Usa è stato fermato e detenuto nell'aeroporto di arrivo. E adesso sul decreto del presidente Usa avvocati e gruppi per la difesa dei diritti umani stanno attivando azioni legali. Tra i casi riportati dal New York Times uno riguarda due rifugiati iracheni fermati proprio all'aeroporto di New York: Hameed Khalid Darweesh, che ha lavorato per il governo Usa in Iraq per 10 anni e Haider Sameer Abdulkhaled Alshawi, sbarcato negli Stati Uniti per ricongiungersi alla moglie, che ha lavorato come contractor per gli Usa.
Dai blog
Prince inedito, con Timeless arrivano dieci canzoni nuove
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso