E' rimasto ferito a una gamba e al volto nel corso di un'operazione di polizia per catturarlo. Resta sempre più la "primula rossa" dei narcotrafficanti messicani il leader di uno dei più potenti cartelli, quello di Sinaloa. Joaquin "El Chapo" Guzman è riuscito nuovamente a fuggire dalla polizia che ha effettuato nei giorni scorsi un blitz per ricatturarlo. "El Chapo", nell'imbarazzo generale del governo messicano, era riuscito a fuggire l'11 luglio scorso, a bordo di una moto in un tunnel lungo 1,5 km sotto terra, dal carcere di massima sicurezza dove era stato rinchiuso dopo la cattura a febbraio. Nelll'ultimo blitz il governo riferisce che Guzamn è rimasto ferito ma - temendo forse di scatenare rappresaglie contro gli agenti - lo stesso governo ha tenuto a sottolineare come fosse "importante specificare che le ferite riportate da Guziman non sono state il risultato di uno scontro diretto" con la polizia.
Messico, blitz per arrestare "El Chapo". Ferito il boss
E' stato colpito al volto e a una gamba. E' latitante dall'11 luglio
