Esteri

Troppi profughi, la Germania blocca i treni e introduce i controlli alle frontiere

Il ministro dell'Interno tedesco: "I Paesi non sfruttino la nostra disponibilità". Solo ieri a Monaco sono arrivate 12mila persone

Il tempo di selfie di Angela Merkel con i migranti arrivati a Berlino è già finito. La Germania ha infatti deciso di introdurre i controlli alle frontiere con l'Austria. La decisione è stata annunciata dal ministro degli Interni, Thomas de Maiziere, ed è stata presa per cercare di arginare il fiume di migranti che, nelle ultime ore, è entrato nel Paese. Solo a Monaco, ieri, sono arrivate più di 12mila persone e numerosi politici tedeschi hanno denunciato il raggiungimento del limite delle capacità di accoglienza. "I paesi Ue non devono sfruttare la disponibilità della Germania nel dare accoglienza ai migranti - ha affermato il ministro - Questa misura è stata discussa a fondo con la nostra coalizione. Sono stati informati i ministri dei Laender e ci siamo consultati con l'Austria e con l'opposizione. Abbiamo bisogno di ordine per gestire il flusso. Stiamo temporaneamente introducendo i controlli di passaporto al confine all'interno di paesi Ue. E per prima cosa il focus è andato sull'Austria. Già il mese scorso de Maiziere aveva anticipato la possibilità di una sospensione degli accordi di Schengen per la libera circolazione delle persone fra gli Stati. Secondo quanto anticipa il quotidiano austriaco Kronen Zeitun i controlli che la polizia bavarese effettuerà al confine con l'Austria avranno come scopo quello di "determinare immediatamente chi può chiedere asilo". Nel frattempo le ferrovie austriache, su richiesta tedesca, hanno sospeso i collegamenti con la Germania.

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