Esteri

Immigrati, Merkel: "Servono regole, imparino il tedesco"

La cancelliera tedesca ha ufficializzato dinanzi al Bundestag la sua disponibilità a rispondere con responsabilità

Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, vede "più opportunità che rischi" nell'enorme afflusso di profughi in Germania e ha invitato il Paese a imparare dai suoi errori del passato: integrare rapidamente coloro che arrivano, aiUtandoli a imparare il tedesco e trovare un lavoro. L'emergenza migratoria non si può affrontare limitandosi ad aumentare i finanziamenti, ha detto dinanzi al Bundestag, e ad accelerando il processo decisionale in merito alle domande di asilo: si deve trarre insegnamento dal passato, perché molti richiedenti asilo e rifugiati resteranno a lungo termine in Germania. "Dobbiamo dare dunque all'integrazione", ha detto la Merkel, nel suo discorso dinanzi al Budestag, "la massima priorita'". Negli anni dopo della Seconda Guerra Mondiale, l'allora Germania dell'ovest incoraggiava l'immigrazione per far fronte alla carenza di manodopera, ma quelli che arrivavano da Paesi come l'Italia, la Grecia, la Turchia, rimanevano "Gastarbeiter", lavoratori ospiti. "Molti di loro diverranno cittadini del nostro Paese: noi dobbiamo imparare dall'esterienza degli anni '60 e fare dell'integrazione la prima priorità sin dall'inizio"   6 miliardi per l'emergenza Questa situazione permetterà ora di destinare i 6 miliardi di euro aggiuntivi annunciati lunedì dal ministro delle Finanze, Wolfang Schauble, per far fronte all'accoglienza dei rifugiati, gli 800mila richiedenti asilo che si pensa arriveranno nel Paese quest'anno. Merkel ha ribadito la necessità di regole certe per gestire l'emergenza a cominciare dal fatto che gli immigrati, per integrarsi, debbano imparare il tedesco.

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