Esteri

Caos Immigrati nell'Eurotunnel, passeggeri bloccati al buio sui treni

Circa sei i convogli fermi. I profughi hanno sfondato le barriere di recinzione e tentato di attraversare a piedi da Calais il canale sotto la Manica per arrivare in Gran Bretagna

Dopo il caos di Budapest con la stazione evacuata e il blocco dei treni carichi di profughi diretti verso l'Austria e la Germania, l'emergenza immigrazione torna a farsi sentire anche nell'Eutorunnel che colega Francia e Gran Bretagna. L'ennesimo tentativo di alcune decine di migranti di attraversare a piedi da Calais in Francia il canale sotto la Manica per raggiungere il Regno Unito ha bloccato il traffico ferroviario. Almeno 6 i convogli coinvolti e bloccati. Per molti la situazione si è risolta ma alle 3 di stamane alcuni passeggeri hanno denunciato di essere di fatto intrappolati nei treni in condizioni definite "intollerabili": "Non c'è elettricità e ci hanno lasciato al buio", ha raccontato Geraldine Guyon su un Eurostar da Parigi a Londra da diverse ore, aggiungendo che il caldo nelle carrozze è diventato "insopportabile". Le Ferrovie nazionali francesi erigeranno una nuova recinzione lunga 13 chilometri vicino a Calais per proteggere l'Eurotunnel dall'assalto dei migranti. I controlli inaspriti nel porto di Calais e a Coquelles, il sobborgo dove si trova l'ingresso della galleria, hanno indotto i clandestini a cercare varchi altrove: in particolare nella stazione di Freithun, distante appena 5 chilometri, che ricade appena al di fuori dell'area amministrata da Eurotunnel.   Duemila persone coinvolte dai ritardi Eurostar, la società che gestisce l'Eurotunnel sotto il Canale della Manica fra la Francia e il Regno Unito, ha dovuto mandare questa mattina un treno da Londra a Calais per soccorrere centinaia di passeggeri bloccati nella stazione. La decisione di Eurostar si è resa necessaria dopo una vera e propria notte di passione che ha visto almeno sei corse interrotte a causa dello sfondamento delle barriere di recinzione da parte dei migranti irregolari che da mesi stazionano nella cittadina transalpina in attesa di arrivare in Gran Bretagna. La società ha così dovuto bloccare i treni, dopo diverse segnalazioni degli stessi passeggeri che avevano visto alcune persone aggrappate sui tetti dei treni e che circolavano attorno ai binari. Alle 3 del mattino diversi viaggiatori avevano denunciato su Twitter e sugli altri social network di essere praticamente in ostaggio nei treni, fra l'altro al buio e al caldo e con poca acqua e cibo. Con un comunicato, questa mattina Eurostar ha fatto sapere che almeno 2mila persone sono state coinvolte dai ritardi, in parte alleviati, appunto, dall'invio del treno per il soccorso. Questa mattina il convoglio delle 7:55 ora britannica (le 8:55 in Italia) fra Londra e Parigi è stato cancellato e la stessa sorte toccherà a quello delle 11:13 dalla capitale francese a quella britannica. Un portavoce della società ha detto al London Evening Standard, quotidiano londinese, che chi ha subito danni per i ritardi verrà rimborsato del prezzo del biglietto e ricompensato. L'Eurostar è molto usato da imprenditori, uomini d'affari e professionisti che fanno la spola fra Londra e Parigi, collegate da centro a centro delle due metropoli in poco meno di due ore.

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