Esteri

Turchia, raid anti-Isis e blitz contro curdi: 251 arresti

L'operazione degli agenti anti-terrorismo contro i ribelli e i sospetti jihadisti dopo la strage a Suruc. Uccisi almeno 35 militanti dell'Isis

Blitz della polizia turca in 13 province: 251 persone sono state arrestate, poiché sospettate di sostenere jihadisti dell'Isis e miliziani curdi del Pkk. "Un totale di 251 persone sono state arrestate per appartenenza a gruppi terroristici", ha annunciato il governo di Ankara, in un comunicato. I raid delle forze di sicurezza sono arrivati all'indomani dell'attacco a un posto di confine, lungo la frontiera con la Siria, in cui jihadisti dell'Isis hanno ucciso un soldato e ne hanno feriti altri due. Nei raid sono stati uccisi almeno 35 militanti dell'Isis e I raid turchi hanno distrutto tutti gli obiettivi dell'Isis che minacciavano il confine tra Siria e Turchia.   L'operazione. Solo a Istanbul sono stati eseguiti 140 blitz in 26 quartieri, in un'operazione alla quale hanno partecipato 5mila agenti, con elicotteri e forze speciali. Nelle stesse ore, tre caccia-bombardieri F-16 hanno colpito tre postazioni di Isis in Siria, senza violare lo spazio aereo di Damasco. Una donna è morta durante il blitz. Lo riferisce il quotidiano Hurriyet. La donna, membro del gruppo di estrema sinistra turco Dhkp-c, è rimasta uccisa durante uno scontro con la polizia, mentre gli agenti cercavano di entrare in un'abitazione per effettuare gli arresti.

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