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Charlie Hebdo, blitz della polizia uccisi i fratelli Kouachi

Le forze speciali hanno fatto irruzione nella tipografia. Contemporaneamente a Parigi assalto al negozio kosher: ucciso Amedy Coulibaly, morti 4 ostaggi IL BLITZ VIDEO/1 VIDEO/2

La polizia non ha atteso la notte. Dopo aver cercato invano di comunicare con loro attraverso sms che sono rimasti senza risposta, ha lanciato il blitz contro la tipografia dove, da stamattina, erano asseragliati i due fratelli Kouachi, autori degli attentati alla redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo. Le forze speciali hanno ucciso i due attentatori e salvato l'ostaggio. Anche se su questo ultimo punto c'è una curiosità. I fratelli Kouachi infatti non erano a conoscenza dell'uomo presente nel palazzo a Dammartin-en-Goele. La famiglia di Lilian, grafico di 27 anni, ha cercato di contattarlo tra le 9 e le 11, invano. Il padre ha poi ricevuto un messaggio dal figlio che diceva: "Mi sono nascosto al secondo piano. Credo che abbiano ucciso tutti. Dite alla polizia di intervenire".     L'azione. Il procuratore generale ha spiegato che i fratelli Kouachi sono usciti dalla tipografia sparando. A quel punto la polizia ha risposto al fuoco lanciando anche delle granate fumogene. Nello scontro a fuoco alcuni agenti sono stati leggermente feriti. Prima di essere ucciso uno dei fratelli Kouachi aveva annunciato alla Bfm Tv di essere stato inviato e finanziato da Al Qaeda nella Penisola Arabica, braccio yemenita dell'organizzazione terroristica fondata da Osama bin Laden.      Parigi. In contemporanea le forze speciali hanno sferrato l'attacco anche nei confronti di Amedy Coulibaly che si trovava invece all'interno di un supermercato kosher nella periferia est della Capitale con diversi ostaggi. Anche Coulibaly ha ingaggiato uno scontro a fuoco con la polizia ed è stato ucciso. All'interno del negozio le forze dell'ordine hanno trovato quattro ostaggi che, hanno spiegato, erano stati già uccisi prima del blitz. Coulibaly aveva anche creato una sorta di trappola esplosiva con diversi detonatori piazzati lungo il perimetro del locale. Altri ostaggi e poliziotti, in totale una decina di cui uno grave, sono rimasti feriti. La fidanzata di Coulibaly, Hayat Boumeddiene, anche lei ricercata dalla polizia per l'assassinio dell'agente della polizia municipale di ieri mattina, non era con l'uomo e deve essere rintracciata. Il procuratore generale ha invece parlato dei rapporti tra Coulibaly e i due fratelli Koauchi. L'ultimo contatto tra i tre c'è stato mercoledì. Il giorno della mattanza che ha gettato nel terrore la Francia.     Prise d'otages porte de Vincennes : les images de l'assaut sur WAT.tv

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