Esteri

Cinque anni di carcere al blogger oppositore di Putin

Alexei Navalny ha animato le proteste antigovernative cominciate in Russia nel 2011

Cinque anni di carcere ad Alexei Navalny, blogger e oppositore di Vladimir Putin che ha animato le proteste antigovernative cominciate in Russia nel 2011. A condannarlo è stato un giudice di Kirov, con l’accusa di appropriazione indebita. Navalny è stato subito arrestato in aula e portato in un centro di detenzione. Fuori dalla struttura si sono subito radunati per protestare decine di sostenitori, che come lui ritengono che si tratti di un caso politicamente motivato per mettere a tacere le critiche al Cremlino e intimidire chi segue Navalny. Prima che il verdetto venisse pronunciato, i sostenitori di Navalny avevano annunciato che in caso di condanna avrebbero sfilato per le vie della capitale. Intanto l’Unione europea ha fatto sentire la sua voce, esprimendo preoccupazione tramite un messaggio diffuso dall’Alto rappresentante della politica estera Catherine Ashton. E gli Stati Uniti hanno espresso «profonda delusione».

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