cerca

la protesta

Sciopero benzinai, niente serrata (per ora). Il governo promette solo un tavolo

Sciopero benzinai, niente serrata (per ora). Il governo promette solo un tavolo

Il fronte della protesta dei benzinai resta aperto. Per ora è tregua ma la questione non è ancora stata definita nonostante l’interessamento dell’esecutivo. Le organizzazioni di categoria tra le quali Fegica Faib a Ainasi sono scese, lunedì scorso, sul piede di guerra, minacciando la chiusura degli impianti prima sulla rete autostradale per poi estendere la protesta alla viabilità ordinaria e dunque agli impianti cittadini. Per trovare una soluzione e tamponare il problema, in un momento nel quale lo stop del servizio di distribuzione rischia di mettere in ginocchio definitivamente il Paese, ieri è andata in scena una conferenza via web tra il ministro dello Sviluppo economico, Patuanelli, quello dei Trasporti, De Micheli, e i rappresentanti delle associazioni.

Un meeting concluso senza una soluzione ma solo con la promessa di un tavolo tecnico «per valutare le misure a favore della categoria che possono essere adottate dal Governo». Ma nonostante dal dicastero di Via Molise sia stata evidenziata «la massima attenzione alle richieste delle categorie per un settore essenziale coinvolto dalle gravi conseguenze economiche della crisi» e la ministra Paola De Micheli sia già al lavoro per agevolare le intese tra i concessionari e i benzinai, la situazione sembra tutt’altro che in discesa...

SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Salvini: "Mi criticano per le divise della polizia? Le porto con onore"

Gracia De Torres e Daniele Sandri
Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro