Rifiuti, i bar romani sono i più tassati d'Italia
Nella Capitale imposte boom per i rifiuti prodotti dai locali. Fino al 30% in più della media laziale. Per i ristoranti +40% rispetto agli standard
Roma Caput Mundi anche nel costo della tassa dei rifiuti prodotti da bar e ristoranti. Già, chi gestisce un'attività di ristorazione nella Capitale paga un balzello per l'immondizia più alto in media del 30% rispetto a un omologo esercente della regione Lazio e, addirittura del 40 percento più elevato di un collega che ha aperto in una qualunque altra zona della Penisola. A fare i conti della diversità di trattamento fiscale è la Fipe-Confcommercio di Roma che ha dato la sua versione sulle cifre che i baristi romani versano al Comune per i rifiuti prodotti. «Per un ristorante della Capitale la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti ha un costo di 19,27 euro al metro quadrato. Il costo è del 29% più alto del valore medio regionale e del 40% del valore medio nazionale per la stessa tipologia di attività. Nel caso di un bar il costo a Roma è di 15,16 euro a metro quadrato, mentre la media regionale è inferiore del 25% e quella nazionale addirittura del 42%... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
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