Tassi ancora fermi all'1%
Lamossa d'anticipo della Banca centrale europea, che precede la Fed e la Banca d'Inghilterra, probabilmente partirà con la conferma che non ci saranno nuovi prestiti a 12 mesi per le banche del Vecchio Continente nel 2010: un primo segnale di «exit strategy», già anticipato dal presidente della Bce Jean-Claude Trichet il mese scorso, che secondo gli economisti spingerà le banche a una domanda elevata di prestiti nell'ultima asta a 12 mesi, quella del dicembre: secondo la Bloomberg si raggiungeranno i 150 miliardi di euro. I 22 membri del board dovranno fare i conti anche con la bolla immobiliare scoppiata a Dubai, che mostra come la crisi finanziaria globale non sia del tutto superata: i mercati presteranno massima attenzione alle parole di Trichet, su quali potranno essere i riflessi della crisi negli Emirati per le economie dell'euro.
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