Wall Street trascina ancora più in basso le Borse europee
L'allarme del Fmi secondo cui si va verso una recessione globale e non bastano pertanto più interventi individuali dei singoli Paesi, sortisce una riunione straordinaria oggi stesso da parte del G7 a Washington. Intanto il prezzo del petrolio scende ai minimi da un anno tornato a 80 al barile. Questo il quadro a metà seduta, quando gli indici del Vecchio Continente viaggiano comunque sopra i minimi infraday: a Milano il Mibtel cede il 6,79% e lo Spmib il 7,43%. Tra le consorelle maglia nera Francoforte a -8,4% ma in mattinata il Dax aveva sfiorato il -10%. Le altre si alllineano con Milano. Nel pomeriggio attesi dagli Usa il dato sui prezzi al'export in settembre e la bilancia commerciale in agosto. Scambiati 2 mld di controvalore. Panico da vendita sull'intero listino con raffiche di stop al ribasso: attualmente sono sospesi Unicredit che segna un teorico 14% muovendosi sui minimi dal 98, Impregilo (-6,81%) e Banco Popolare (-4,53%). Tra quelli in contrattazione, sfiora il -9% Fastweb, seguita da Tenaris a -8,5% parimerito con Ubi Banca. Perdono oltre l'8% IntesaSanPaolo, Prsymian e Telecom Italia, questa aggiornando i minimi storici.
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