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«È solo un palliativo per mettere un po' di fumo negli ...

«A noi certamente non può interessare visto che la nostra pasta è un prodotto "premium" e abbiamo sempre puntato sulla qualità. Se qualcuno vuole spendere meno scelga la pasta alla mescita che in alcune catene di supermercati e al discount costa pochissimo».
Quanto agli aumenti, il dirigente della De Cecco, ritiene che sia stata fatta «troppa demagogia. «In un anno, spiega, l'aumento può arrivare a 15 euro su un consumo medio di 30Kg. Non mi sembra un peccato mortale! Negli ultimi dieci anni è scesa del 30% rispetto al potere d'acquisto e ci sono aziende che fanno profitti bassissimi e molte hanno chiuso».
Non c'è stato alcun aumento in relazione ai picchi di febbraio 2008 quando il grano è schizzato fino a 54 euro al quintale dai 40 di settembre 2007. Alla richiesta quindi di fare cartello la De Cecco conclude: «La nostra clientela sa che noi costiamo il 50% in più. Sugli scaffali del supermercato però ci sono 10-11 marchi di pasta dei quali la maggior parte cosa meno. Per risparmiare si scelgano quelli».

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