La Fed taglia il costo del denaro
Dopo la decisione della banca centrale americana, il divario fra il costo del denaro negli Usa e quello in Eurolandia è sceso a un quarto di punto. Il tasso principale nell'Eurozona è infatti al 4,00%, mentre quello sui Fed Fund statunitensi si attesta ora al 4,25%. Gli effetti sui cambi non si sono fatti attendere con l'euro che ripiega a 1,4672 dollari. Nel comunicato della Federale reserve viene sottolineato che «è ancora in atto la correzione dei mercati immobiliari negli Stati Uniti, mentre c'è un ammorbidimento delle spese aziendali e al consumo». Si tratta del terzo taglio dei tassi dallo scorso mese di settembre. Secondo un operatore, la banca centrale Usa nel comunicato ha evidenziato «l'aggravamento dei problemi nei mercati finanziari e fa riferimento a un aumento delle incertezze sull'outlook economico»
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