LA SOCIETÀ PUNTA AL BIS NEL 2006
Gnudi: Enel da record
Il presidente dell'Enel, Piero Gnudi ha commentato così, l'anno che sta per concludersi. E ha ricordato - incontrando la stampa, insieme all'amministratore delegato Fulvio Conti, in occasione del brindisi Natalizio - che nel 2005 l'Enel ha distribuito «un forte dividendo che ha portato a un rendimento dell'8,13%, che credo sia un record in Europa». «Siamo stati i primi a tornare sul mercato delle obbligazioni dopo che gli scandali Parmalat e Cirio avevano fermato il mercato e spezzato il circolo virtuoso tra aziende e risparmiatori» ha poi proseguito il presidente del gruppo elettrico, ricordando anche le operazioni di cessione di Wind e di Terna. Gnudi ha poi parlato dell'operazione di acquisizione della slovacca Slovenske Electrarne (Se) e ha spiegato che in questi giorni si sta «chiudendo»: «diventiamo così il primo operatore nel paese». Ma non solo. La presenza nella Se - ha aggiunto - consente anche all'Enel «di tornare sul nucleare». Per l'anno prossimo l'ad, Fulvio Conti, ha invece annunciato operazioni sia sul mercato estero che su quello interno: il gruppo consoliderà le acquisizioni, porterà avanti i programmi di investimento in Italia nelle riconversioni a carbone e nelle fonti rinnovabili.
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