Il mattone tira ancora e i mutui crescono (+21%)
Lo dimostrano i dati di giugno diffusi dal bollettino della Banca d'Italia sui prestiti per l'acquisto della casa. In un anno, cioè da giugno 2004 a giugno 2005, i mutui per le abitazioni delle famiglie sono cresciuti e passati da 138,087 miliardi di euro dell'anno scorso fino a 167,994 miliardi. Con un balzo in avanti del 21,6%. Insomma, se si aspettava lo scoppio della bolla speculativa, la prospettiva è esattamente contraria. In percentuale, infatti, i mutui sono cresciuti di più rispetto all'anno scorso, quando, sempre a giugno, si contava un progresso del 20% rispetto al 2003. Il colpo di acceleratore più forte è stato proprio nell'ultimo trimestre, cioè da marzo a giugno scorso. In questo arco di tempo si è passati da 157,771 miliardi a 167,994 miliardi, con una crescita congiunturale pari al 6,5%. La parte del leone la fanno i mutui non agevolati che rappresentano 165,775 miliardi del totale a fronte dei 2,219 miliardi di quelli agevolati. La maggiore concentrazione dei mutui a tassi non agevolati si riscontra nell'Italia Nord-occidentale, con 59,6 miliardi di euro. Segue l'Italia nord-orientale con 39,2 miliardi e, a stretto giro, l'Italia centrale con 38,2 miliardi. Fanalino di coda per il Meridione che ha totalizzato 19,03 miliardi.
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