MONTEZEMOLO non ha ancora definito la sua squadra ma non è difficile pensare che avranno un ruolo di ...
Pininfarina viene indicato come un possibile responsabile delle relazioni sindacali mentre Perissich si occuperebbe di internazionalizzazione e la Marcegaglia del centro studi. Giancarlo Elia Valori è in pole position per la direzione della Luiss o per i rapporti internazionali. Il nuovo presidente darà anche spazio a quelle territoriali che lo hanno maggiormente sostenuto come Varese, Brescia, Bergamo, Modena, Vicenza, Bari. Dovrebbero trovare un posto tra giunta e direttivo i Benetton, Diego Della Valle, Giancarlo Elia Valori, il numero uno dell'Enel e presidente dell'associazione di venezia Paolo Scaroni e l'emiliano Nerio Alessandri. Intanto anche chi ha sostenuto Tognana ora si ricompatta su Montezemolo. È il caso di Michele Perini, presidente di Assolombarda. «Non ho nulla di personale nei confronti di Montezemolo» ha detto sottolineando che la sua amicizia ventennale con Nicola Tognana «non ha nulla a che vedere con tutta la faccenda». Positivi i primi commenti dai sindacati. Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani si è detto d'accordo sulle prime dichiarazioni del prossimo presidente. «Mi pare che la nuova Confindustria voglia fare dell'immagine dell'industria italiana e della competitività le sue scelte. E noi su questo saremmo d'accordo».
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo