Sprint finale a Piazza Affari Riscatto per Capitalia e Bnl
Del resto, i tecnologici hanno sorretto anche il Vecchio Continente grazie allo strappo di Ericsson sull'utile migliore delle attese. Milano da questo punto di vista è rimasta indietro: il Numtel si è limitato ad un modesto +0,19%, superato da Mibtel (+0,31%) e da Mib30 (+0,31%). Di poco migliore il resto d'Europa con intesta Francoforte (+0,75%). Sul nostro listino brilla Capitalia (+3,83%) in puro rimbalzo tecnico come Bnl (+1,22%), ma per entrambe resta pesante il saldo settimanale, del -2,41% per la prima e del -3,26% per la seconda. Titolo più scambiato Tim (+0,88%), grazie all'upgrade di Dresdner. Stella degli assicurativi Ras (+1,98%), complice l'avvio della copertura da Ing con buy e l'annuncio dello sconto del 10% sulle polizze auto ai clienti più corretti. Fanno meglio del mercato Enel (+1,37%) e Seat Pg (+1,78%). In linea Eni e Fiat. In controtendenza Telecom (-0,64%), che si rimangia i guadagni dell'altro ieri. Fallisce il rimbalzo Intesa (-1,38%). Scivolone finale di Mediaset (-1,88%). Alti e bassi sul Midex, che chiude invariato: non arresta la discesa avviata dalla presentazione del piano triennale Benetton (-2,99%), recupera dalle recenti perdite Pirellina (+2,05%). Torna a scendere Bulgari (-1,32%) inseguita da Tod's (-0,82%). Sulle montagne russe Lottomatica.
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