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Gabriel Garko, la crostata è "piccante". Cosa si inventa con Pierluigi Diaco

Francesco Fredella
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Bello. Famoso. Introverso. Raramente Gabriel Garko, idolo indiscusso, si racconta in tv. Stavolta decide di farlo nel salotto di Pierluigi Diaco a “Io e te di notte”. L'attore difende da sempre la propria privacy allontanandosi dal gossip. “Il fatto di non poter vivere a pieno, a 360 gradi, la propria libertà. Se decidi di essere un personaggio pubblico devi stare attento a tutto e far sì che tutto venga misurato nel modo giusto”, racconta Garko a Diaco. Che gli chiede qualcosa di più intimo dicendo: “Non ho voluto farti domande personali e credo che il modo migliore per arrivare a quella normalità a cui ti riferisci sia proprio non parlarne. Francamente nel 2020 non se ne può più di dover chiedere ad un personaggio da che parte sta: una persona non è la sua identità sessuale, una persona ha innanzitutto la sua identità di essere umano”. La metafora della crostata di #GabrielGarko #IoeTeDiNotte #IoeTe @pierluigidiaco pic.twitter.com/YzHumoNEWD— Rai1 (@RaiUno) January 18, 2020 Garko fa dribbling e replica: “Parliamo di cibo così diventa più facile… Se a me piace la crostata con le pere e il salame piccante…”. E allora Diaco prende di nuovo la palla: “Ti piacciono le cose forti!”. Va avanti per un po' questo botta e risposta. Garko si giustifica così: “Era per fare un accostamento che non sta né in cielo né in terra… E il salame comunque si metterebbe a fette”. Ma Diaco mette fine alla faccenda con una frase secca: “Prima o poi andiamo a mangiare insieme e capiamo se i gusti sono gli stessi. Al ristorante ovviamente”. L'intervista tra foto e ricordi va avanti: Diaco scava. Garko racconta anche di aver ricevuto avances quando aveva 16 anni da un uomo sposato (all'epoca ne aveva 40). "La normalità, una parola che odio, è tanto soggettiva", tuona alla fine di questo capitolo inedito della sua vita.

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