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Eva Henger, nuova bomba sul canna-gate. Poi asfalta Achille Lauro

Giada Oricchio
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Eva Henger non molla e rilancia sul canna-gate che ha visto protagonista Francesco Monte all'Isola dei Famosi 2018: "I naufraghi che sono usciti per ultimi hanno chiesto e ottenuto di non ricevere domande su Monte e il fumo altrimenti avrebbero detto la verità". L'ex pornodiva è intervenuta nella trasmissione “Elisir di gossip” su Radio Italia anni ‘60 e ha rivelato nuovi particolari sulla vicenda: “Casella, la Mancini, la Atzei, insomma gli ultimi che sono usciti dal programma, hanno chiesto alla produzione di non fare loro delle domande, perché avrebbero detto la verità fin da subito. Gli altri concorrenti sono stati molto omertosi. Ora che la vicenda si è spostata in Tribunale, invece, tutti diranno la verità: la falsa testimonianza è più grave rispetto all'accusa di diffamazione. La Capriotti è stata la prima che, da Barbara d'Urso, ha ammesso che dirà di aver visto Francesco Monte fumare, ha famiglia e non la metterebbe a repentaglio per questa storia”. Eva Henger ribadisce anche la disparità di trattamento della produzione Magnolia verso i naufraghi: “Quando all'inizio mi hanno proposto l'Isola ero un po' scettica nel partecipare, visto il mio attaccamento alla famiglia. Una volta deciso di partire ho subito notato atteggiamenti diversi a seconda dei concorrenti, alcuni snobbati, altri aiutati dalla redazione, poi quando Monte ha iniziato a fumare come un turco è aumentata la rabbia di aver accettato di partecipare anche se non era l'unica stufa di questa situazione”. La Henger ha detto la sua anche sulla canzone “Rolls Royce” di Achille Lauro al Festival di Sanremo: “E' stato inammissibile aver fatto partecipare la canzone di Achille Lauro dedicata alla droga. Mi fa rabbia che Baglioni l'abbia ammessa, è brutto il testo ed anche la musica. Ho seguito il Festival, ma non mi è piaciuto come gli altri anni. Nigiotti mi ha commosso tantissimo con la canzone dedicata al nonno”.

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