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canzoni e polemiche

Ora o mai più, scuse "fredde" a Minghi. E la Vanoni racconta la notte hot con...

Ora o mai più, scuse a metà a Minghi. E la Vanoni racconta la notte hot con...

“Ora o Mai Più” più che uno show canoro è un divertentissimo ring per regolare ruggini geriatriche tra i grandi della musica italiana. Stasera biscotti avvelenati, notte segreta con Franco Califano e scuse obbligate dei giudici ad Amedeo Minghi.

Apre il capitolo faida in sospeso Donatella Rettore  che “picchia” Toto Cutugno per la canzone “Solo noi” cantata in coppia con Annalisa Minetti. Fausto Leali si complimenta per l’esibizione, ma la Rettore: “Non è una canzone difficile, è un giro di do” e Cutugno: “Ma cosa ca**o dici?! Anche il Cielo in una stanza è un giro di do”, “Vuoi mettere il Cielo in una stanza con Solo noi?”. Amadeus bacchetta subito i giudici: “Siamo qui per dare un voto alle performance. Le canzoni sono patrimonio del pubblico, quando hanno avuto successo non critichiamole. Diamo un voto alla tonalità, alla performance, ma non alle canzoni”. Due canzoni dopo è di nuovo lite. La Rettore dà 6 alla performance di Barbara Cola in coppia con Orietta Berti e Cutugno: “Ma nooo, Berti è un usignolo, come fai a dare 6?” e la Rettore: “Non ho criticato Orietta. Allora qui siamo sul rimbambimento andante”.

Ornella Vanoni e la notte con Franco Califano
Al momento della performance con Paolo Vallesi, Ornella Vanoni che tutta la sera dà manate a Toto Cutugno (“tieni giù le mani dal mio coso” cioè il tablet), tira fuori un aneddoto a luci rosse sul testo di “Una ragione di più”: “Siccome oggi abbiamo fatto una cosa su Reitano a Domenica In volevo dirvi che non sapete che quando ascoltai questa canzone dissi ‘no questo testo con colomba vola via’ non la canto. Così mi chiusi in camera con Franco Califano e in una notte riscrivemmo il testo. Facemmo solo quello, ci guardavamo in faccia e ridevamo”. La giuria è scettica, Fausto Leali ride: “Non ci credo… Il Califfo era un mandrillo e Marcella Bella: “Anche Ornella”, “No, io una pantera” replica la cantante. Dopo aver ascoltato la canzone, Fausto Leali insiste: “Non ci credo che non avete fatto niente, lui era un…” e in prima serata su Rai1 fa il gesto (volgare) del sesso con la mano per poi aggiungere: “Diciamo che avete cantato bene…” e Cutugno: “Adesso è tutta casa, chiesa e ricamo”, chiude la Vanoni: “Adesso. Prima no. Ma non è che ho fatto solo io tra le presenti”. Tra Orietta Berti e Marcella Bella volano biscotti “avvelenati”. La Bella accusa la Berti di “salire troppo con la voce” offuscando la sua allieva e più tardi Orietta ricambia la critica: “Anche tu la prossima volta lascia maggior spazio aSilvia Salemi così ti do un voto migliore”, “Uh stasera sei cattivella. Saranno i biscotti”. Il botta e risposta va avanti anche con la performance dei Ricchi e Poveri con Michele Pecora. Marcella Bella prova a stendere la Berti: “Ma non li fa lei i biscotti, li prende in pasticceria”. E la Vanoni: “Mamma mia sembra un’espressione di dolore. Siccome avete venduto milioni di dischi come Trottolino amoroso, devo dire che preferisco Trottolino amoroso. Vi do 7”.

Le scuse (obbligate) ad Amedeo Minghi
Alle 23.25 entra Amedeo Minghi che ha preteso e ottenuto le scuse di tutta la giuria, compreso il conduttore. Parte Amadeus: “Ti chiedo scusa perché sabato scorso non ho fermato la polemica. Tutte le canzoni vanno rispettate perché appartengono alla nostra vita. W tutte le canzoni, di successo e no, che ci accompagnano”. Ma il presentatore ha messo gli ossicini in fila indiana ai coach. Red Canzian è il più sincero: “Ho sbagliato perché non devo giudicare le tue canzoni, ma i ragazzi. Penso quello che ho detto, ma voglio ribaltare il mio scivolone perché ho dato il là a una sassaiola di commenti negativi. Tutti possono sbagliare, ma l’errore grave è non ammetterlo e non chiedere scusa pubblicamente. Io mi scuso”. Più tirate le scuse di Ornella Vanoni: “Sai qual è il problema? Trottolino amoroso non mi ha abbandonato per anni, sono stata ossessionata. Quando ho detto che era un giochino per bambini era per dire che gli innamorati diventano un po’ scemi”. Toto Cutugno in un fuorionda aveva detto: "La canzone è una cag**ta più nel testo che nella melodia. Nel testo" e in dirette invece dice: “Ti capisco. Anche a me dicono che faccio canzoni di me**a, ti chiedo scusa per tutti gli imbecilli che ti hanno criticato” e Amadeus: “Ma tutte le parolacce devi dirle stasera? Spalmale in sei puntate!”. Amedeo Minghi ascolta i coach con grande soddisfazione: “Ho deciso di accettare di venire qui per due motivi: per le loro scuse che sono gradite, ma anche per dire che sono stato gratificato dai tanti messaggi del pubblico. Sono qui per ringraziare il pubblico, se non ci fossero i fan noi staremmo a casa. Ma non ho sentito cosa ha da dirmi la Rettore”. Amadeus prima lo obbliga a cantare il duetto con Daniele De Marinis e poi dà la parola a Donatella Rettore che fa delle scuse striminzite: “Amo Amedeo Minghi, avrei preferito che regalasse 1950 ad Annalisa Minetti anziché Vattene amore”. A un certo punto, Amadeus è costretto a fermarli: “Basta! Smettetela di dare giudizi che poi mi tocca passare la domenica al telefono a chiedere scusa a tutti”. La serata continua a suon di parolacce. Paolo Vallesi canta con Enrico Ruggieri e quando c'è da dare il voto Fausto Leali sbaglia, la Rettore: "Però basta con questa cosa che sbagliate sempre a premere" e l'artista: "E' la prima volta che mi succede quindi non rompere i co***i". Epic fail invece per Marcella Bella che a Marco Masini dice: "La tua canzone è più adatta a un uomo che non a una donna (Jessica Morlacchio, nda) perché è un padre che consiglia la figlia sull'amore..." e Masini: "No. Ti sbagli. Dico 'ti innamorerai forse non di me'... non può essere un padre". Lunga vita ai giudici di "Ora o mai più". 

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