È morto Gianni Borgna
Aveva 66 anni. Era stato assessore alla Cultura del Comune di Roma
E' morto questa mattina Gianni Borgna, a 66 anni. Era ricoverato in una clinica romana per un male che lo affiggeva da qualche tempo. Borgna, politico, giornalista, saggista, intellettuale, era stato assessore alla Cultura del Comune di Roma dal 1993 al 2006, nella giunte Rutelli e Veltroni. Così Francesco Rutelli lo ha voluto ricordare su Facebool: "Gianni Borgna è morto. Lo piango, dopo averlo accarezzato ancora ieri sera assieme a sua moglie Anna Maria. E' stato uno dei più grandi motori di cultura in Italia. Politico, intellettuale, organizzatore-innovatore. Instancabile nella conoscenza, meticoloso nel lavoro, formidabile nella divulgazione. Fraterno amico, mite combattente, protagonista con la mia Giunta - e poi con Veltroni - di realizzazioni senza eguali. Non vive più, ma, come si addice alle personalità più forti e profonde, ci ha lasciato dei doni, delle novità ancora da scoprire". Critico musicale e grande conoscitore della storia della canzone leggera italiana, Gianni Borgni aveva insegnato Storia e critica del film alla "Sapienza" dove si era lauretao in filosofia, Sociologia della musica presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Roma “Tor Vergata” fino al 2010, e poi Storia e economia della musica alla "Luiss". Gianni Borgna è stato un intellettuale che ha coniugato la sua passione e la sua competenza con l'impegno civile. Dal 1975 al 1985 è stato Consigliere regionale del Lazio. E' stato consigliere della Biennale di Venezia dal 1988 al 1992, presidente della Fondazione Musica per Roma dal 2006 al 2011. Musicologo raffinato ed esperto di spettacolo, ha scritto su questi argomenti su numerose e importanti testate, tra cui “Panorama” e “Il Venerdì di Repubblica”. Tra i suoi studi più celebri: "Storia della canzone italiana" (Laterza e poi Mondadori), "Il tempo della musica" (Laterza), "Il film come acquario sonoro" (La Nuova Italia), oltre alle numerose voci per l'Enciclopedia della Musica (Curcio Editore) e del Cinema (per l'Enciclopedia Treccani). Su Pier Paolo Pasolini, di cui è stato amico, ha scritto numerosi saggi, tra cui "Una lunga incomprensione – Pasolini tra destra e sinistra", scritto con Adalberto Baldoni e edito da Vallecchi nel 2010 e, nel 2005, "Così morì Pasolini", scritto con Carlo Lucarelli e pubblicato da Micromega. La camera ardente sarà allestita in Campidoglio. I funerali sono previsti per domani.
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