Centocinquanta anni fa nella lontana Polonia il garibaldino Francesco Nullo cadeva in battaglia combattendo contro i russi per la libertà della "nazione sorella". Italia e Polonia avevano un percorso storico comune, che aveva il 1797 come base di partenza, quando a Reggio Emilia nasceva il tricolore e le Legioni polacche di Jan Dabrowski intonavano per la prima volta il canto nazionale dove si parlava della marcia «dalla terra d’Italia alla Polonia»; poi sarebbe venuto anche l’Inno di Mameli a rendere omaggio al Paese dell’aquila bianca, ed è un caso unico la vicendevole citazione. Popoli che soffrivano il tallone straniero. Mazzini con la sua Giovine Europa aveva vaticinato che la prima delle due nazioni che fosse riuscita a riconquistare libertà e indipendenza sarebbe corsa in aiuto dell’altra. L’Italia si proclamò regno nel 1861, anche se il processo risorgimentale si sarebbe concluso con la prima guerra mondiale, ma la Polonia sarebbe risorta solo nel 1918. I polacchi, tra l'altro, avevano partecipato anche all’impresa dei Mille. Il bergamasco Francesco Nullo, colonnello garibaldino (ma per i polacchi è generale), era corso a mettere la sua spada al servizio della libertà nell'insurrezione di gennaio 1863. Moriva a 37 anni a Krzykawka, il 5 maggio. Per i polacchi è un eroe nazionale, che tutti conoscono e tutti ricordano. Per far conoscere ancor di più nella sua patria d’origine la sua vicenda umana e militare, nonché i legami storici tra le due nazioni, l’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia e l’Associazione Italiana Polonisti AIP hanno badito un concorso per giovani « L’Italia e insurrezione polacca del 1863. Francesco Nullo e gli altri. Movimenti risorgimentali tra Italia e Polonia». Il tema del concorso, incentrato sull’insurrezione del 1863 nel contesto della storia polacca e dei rapporti italo-polacchi, è stato proposto in occasione del 150 anniversario dell’Insurrezione di Gennaio.Si rivolge agli studenti delle università italiane, fino a 25 anni, che possono partecipare con lavori in forma aperta (relazione scritta, lavori di carattere multimediale, artistico, musicale ecc.). Nel caso delle relazioni scritte si pone un limite massimo di 20 pagine stampate. I lavori inviati dovranno essere corredati di nome, cognome, età, università di appartenenza, indirizzo, numero di telefono ed essere inviati all’Ambasciata di Polonia a Roma, Via P.P. Rubens, 20 00197 Roma, all’attenzione del Consigliere Agnieszka Hoppen o via email ahoppen@msz.gov.pl entro il 1° dicembre 2013. In palio per il vincitore un iPad e un diploma; libri sulla Polonia per tutti partecipanti, presentazione dei migliori lavori sul sito e facebook dell’Ambasciata, sul sito AIP e sui siti delle Università. Info: 06 36204210.
Nel 150° di Nullo concorso sul Risorgimento di Italia e Polonia
Iniziativa dell’Ambasciata polacca per gli studenti universitari La figura del colonnello garibaldino caduto per la libertà è onorato nel Paese mitteleuropeo come eroe nazionale
