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Ben 20 mila visitatori per la Libia di Ali WakWak

Grande successo di pubblico per la mostra «Anime di materia. La Libia di Ali WakWak», ospitata al Vittoriano dal 16 gennaio: oltre 20.000 visitatori in 21 giorni di apertura hanno ammirato le circa 40 sculture di grandi dimensioni realizzate a partire dall’aprile 2011, due mesi dopo la rivolta libica, con elmetti, armi da fuoco, munizioni, utensili bellici, che diventano figure antropomorfe e zoomorfe grazie alla creatività del più importante scultore libico contemporaneo. Il lavoro di Ali WakWak restituisce anima alla materia, trasformando oggetti di morte in bellezza e rinascita. Ali WakWak da sempre si serve del legno e del ferro per raccontare la sua passione, il suo pathos, la sua affezione dell’anima che trova corpo per mezzo della materia. Le sue esperienze, la sua vita in una Nazione attraversata da una storia dolorosa, personale e collettiva, danno ulteriormente forma alla materia raggiungendo un significato ancora più tangibile.

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