Vivere come naufraghi durante le vacanze estive
Contenevatutto il tempo del mondo. Era il 1982 quando Michele si abbandonava al caldo, vivendo alla deriva come un naufrago, costruendo capanne, correndo, saltando, spiando, esplorando. Perché un fanciullo può giocare anche col nulla. Viag- giare in continenti fantastici e dare la caccia ai coccodrilli, sapendo di poter incontrare uomi- ni tigre e mostri leggendari, come il Por Mon- tès, con un occhio solo, capace di mangiarsi anche 12 piatti pastasciutta in un colpo solo. Rob. Mar.
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