C'è aria di rock e jazz ma vincono le ballate
Ciha messo due anni per superare gli esiti di "Inaspettata", e c'è riuscito. "Sapessi dire di no" è uno dei cd più interessanti della sua carriera, tra incursioni moderatamente rock, echi Coldplay, azzardi soft-jazz e profusioni d'archi. Ma la sua indole di cantautore lo condanna alle ballate, le cose che gli riescono meglio. Utilizzando il titolo dell'opera (si parla di trasgressioni e di autorevolezza genitoriale), Antonacci dovrebbe saper dire di no a chi gli chiede di forzare la sua natura di "trovatore".
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