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Salman Rushdie «Ho perso un grande amico»

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LaGran Bretagna lo considerava una gloria nazionale pur essen- dosi lui da 30 anni trasferito in Usa. «Un coraggioso combattente contro tutti i tiranni incluso Dio», lo ha salutato alla Bbc Richard Dawkins, ateo come lui. Ian McEwan, che faceva parte della stessa cerchia letteraria con Salman Rushdie, Julian Barnes, James Fenton e Martin Amis, ha ricordato che 'Hitch' ha continuato a lavorare fino all'ultimo. Rimpianto anche da Rush- die, l'autore dei Versetti Sa- tanici: «Addio mio grande amico». L'ultimo saggio di Hitchens si può leggere da qualche giorno online su Vanity Fair: una riflessone su come la malattia cambia l'uomo: «Non dico più alcune cose con la stessa convinzione di prima. In particolare ho smesso di dire che 'Quel che non ammazza ingrassa». In Usa sul New Yorker lungo elogio di Buck- ley, altra penna dissacrante.

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