Sgarbi sfida D'Annunzio
Aindagare i protagonisti della nostra storia passata e quelli del presente c'è Annalisa Bruchi, che dopo due fortunate edizioni di «Big» debutta nella conduzione di un nuovo programma da lei ideato e voluto da Giovanni Minoli per i 150 anni dell'Unità d'Italia: «Fratelli d'Italia» andrà in onda oggi dalle 23.30 su Raidue. La chiave del programma consiste nel cercare di rispondere a queste domande e la formula è il racconto di due vite in parallelo. Dieci puntate, un'intervista di 50 minuti a un grande personaggio, anche se i protagonisti in realtà sono due. Entrambi importanti, che hanno contribuito a fare grande l'Italia, con la loro opera di artisti, manager, politici, scrittori, filosofi, sportivi, musicisti. Il primo è un protagonista del passato, dal Risorgimento alla prima metà del '900. Attraverso il racconto della sua storia, tra pubblico e privato, si racconta anche la storia del «collega» presente in studio. Stesse materie, stesse discipline, due vite a confronto tra presente e passato. Valentino Rossi e Tazio Nuvolari, Cesare Mori e il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso, Eleonora Duse e Mariangela Melato, Maria Montessori e Mariastella Gelmini, Enrico Mattei e Paolo Scaroni, Totò e Peppino e Ficarra e Picone, Indro Montanelli e Vittorio Feltri, Luchino Visconti e Giuseppe Tornatore, Gabriele D'Annunzio e Vittorio Sgarbi, Giacomo Puccini e Giovanni Allevi. Ad arricchire il programma filmati e interviste relative ai protagonisti (dalla loro vita privata a quella pubblica) e due firme: Giordano Bruno Guerri, che aiuterà a raccontare il personaggio storico e Aldo Cazzullo, che apre e chiude il programma con un intervento «graffiante» sulle vite dei «Fratelli d'Italia». Condotto da Annalisa Bruchi con Giancarlo Di Giovine e Gabriele Cipollitti. Regia di Gabriele Cipollitti.
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