Anche Sorrentino al Festival di Ravello
«Appuntamentidi qualità non più divisi per sezioni», spiega il direttore Valanzuolo. Si torna alla musica classica e si userà «lo spettacolare Auditorium di Niemeyer sin dalla serata inaugurale, affidata a un concerto di Philip Glass, illustrato dalle immagini di Francesco Clemente dedicate all'idea del viaggio». Nel programma anche prime assolute, come «I viaggi di Ulisse» drammaturgia e musica di Nicola Piovani, che chiude il 27 agosto la manifestazione, o il lavoro con Iaia Forte «Hanno tutti ragione» di Paolo Sorrentino, tratto dal suo omonimo romanzo.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"