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In seconda serata tra matti e pornostar

L'intento è nobile, positivo e anche abbastanza originale: spiegare ai telespettatori la vita dei «borderline», di persone dalla realtà singolare, unica rarefatta. Ma non con interviste o inchieste, piuttosto calandosi nella loro realtà. Questa l'anima del programma «Le vite degli altri», l'ennesimo che si è impossessato del titolo di un grande film, in programma su La7 da domani, in seconda serata. A vivere, di volta in volta, situazioni difficili, diverse dalla quotidianità, è Angela Rafanelli, già appartenuta alla banda della Iene di Italia 1, ma vista anche lo scorso anno alla conduzione di «Loveline» su Mtv. «Ogni puntata mi sono calata in un ruolo diverso, 24 ore su 24, per un mese, una situazione quasi da Actor's Studio». Ma dove è andata a «pescare» Angela queste «vite degli altri»? In mondi molto diversi: tra pornodive e soldatesse, prostitute, personaggi del circo e volontari in Africa. In ognuna delle sei puntate, «girate come un film», la conduttrice dunque non solo racconta, ma mischia l'esperienza personale a queste situazioni. «Ho incontrato tante persone in gamba che mi hanno aperto la loro vita - racconta Angela - forse la puntata che resterà indelebile nella mia memoria è quella sui malati di mente». Quella della Rafanelli è una bella sfida. Forse con «Le vite degli altri» riuscirà a sfondare il piattume delle seconde serate. A. A.

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