Meteorologica è l'unica, vera coscienza che noi abbiamo dello Stato, immagine sgargiante di isobare come panneggi sopra una nazione circondata dal nulla.
Ilnostro, invece, trapunto di segnacoli, vibra e brilla sul fondo di un moto ondoso in aumento. Sono a Isoletta San Giovanni Incarico, autunno, un pomeriggio soleggiato, mentre il treno risale arrancando la snella silhouette della penisola: faccio parte di un popolo devoto a nubi, raggi, fulmini attesi per domani. Valerio Magrelli
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