Luisa Mattia, vincitrice del Premio Andersen 2008 come migliore scrittrice nonché autrice del programma televisivo La Melevisione, svela i modi più insoliti e innovativi per raccontare.
Nons'è gridato allo scandalo quando Dante Alighieri ha scritto «merda» nel Canto Diciottesimo dell'Inferno. L'ha fatto anche Rodari e la Pitzorno. Purché prendiate carta, penna, un mazzo di carte, una gomma da masticare e perfino un cellulare. Perché in fondo i pensieri e le opinioni sono dappertutto e riuscire a trovarle è una sfida. Colta nel segno da «Scrivere, io?» (Lapis, pag. 128), manuale di scrittura per ragazzi.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"