Hollywood in salsa russa
SanPietroburgo, l'antica capitale imperiale russa, ambisce a diventare una «mecca» del cinema: entro tre anni avrà studios supermoderni che non solo faranno concorrenza agli storici stabilimenti moscoviti della Mosfilm ma potrebbero diventare i più grandi d'Europa. L'ambizioso progetto, che costerà fra i 140 e i 150 milioni di dollari, è firmato dall'architetto statunitense Scott Carter ed è finanziato da una joint venture formata dalla casa di produzione privata Russian World Studios (Rws) e dal secondo canale della tv di Stato, VGTRK. Il complesso, Lenfilm XXI, sarà costruito sul sito dei vecchi studios Lenfilm, di cui recupererà una parte, e occuperà una superficie di quasi 68 mila metri quadrati, ha spiegato Carter, a San Pietroburgo per presentare il piano. «Potrebbero diventare i più grandi stabilimenti d'Europa e anche i più moderni, forse persino più moderni di Hollywood», ha assicurato Carter, che in passato ha lavorato per i Walt Disney Studios e i DreamWorks Studios. Lenfilm XXI garantirà l'intero ciclo produttivo di un film e ospiterà anche festival, conferenze, anteprime e un istituto di formazione.
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