L'anima aspetta un invito
Fermarsi«A colazione con l'anima», qual è il titolo di questa raccolta di poesie della trentenne agguerrita e disarmante Marta Moriconi, può voler dire mille cose fra le quali una mi ha colpito: sospirare sul proprio destino. Lievemente, ammettendo che esiste un luogo nel quale è possibile concedersi al piacere di incontrarsi. In questa raccolta c'è lo spazio per i versi giovanili che l'autrice svela suscitando ricordi e tenerezze e c'è lo stupore narrato davanti ai moti e agli incontri della prima età adulta. C'è l'amore possente delle domande a cui non è facile rispondere e senza le cui risposte vivere diventa impossibile. Su tutto sovrasta una personalità autentica. Lo prova il raffinato esercizio di apporre titoli e sottotitoli a ogni poesia. Come a mettere un sigillo, a fissare quel che è. Per lasciare poi libero il lettore di cercare quel che vuole. Irrompe il dolore comune a ogni anima abituata a stringersi in sé. Esplode l'amore di chi non può rinunciare alla passione. Scorrono le lacrime dinanzi a irrinunciabili perché. Giocano le parole e il sapore che lasciano sa di buono. a.f.
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