Note trasgressive in tacco 12
.Insomma, i diversamente normali, i normalmente dissociati». No, non è un inno alla violenza sessuale, ma un divertente, straordinario, intrigante «viaggio intergalattico vulcaniano». Almeno così lo immagina e lo descrive - con tanto di sinottico dizionario e di precisi riferimenti all'azione - Elvira Marasco, autrice di «Note in tacco 12» (Ediservice, 143 pagine, euro 9). Lei, l'autrice - che dedica il volumetto agli adorati figli, Simone e Marinella - si definisce un'aliena senza pudore. Ma in realtà - come coglie con acume nella prefazione la sua amica Susanna Schimperna - preferisce proprio per pudore sommo «buttarla in caciara», come si dice a Roma. Così, la Marasco si catapulta sul pianeta Vulcano, data astrale tremilaventinove, orbita temporale terrestre. In un viaggio condito con dialoghi hard e situazioni osé tra alieni molto terrestri e più vicini a noi di quanto il tempo immaginato possa portarli lontano dalla nostra comprensione. E conclude, nella sua ostinata convinzione sullo stato di single, con una speranza: «Provare ancora, prima della decomposizione, qualche illogica emozione».
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