Dado surreale e il one man show di "Appeso a un file"
Scritto, interpretato e musicato da Dado, Appeso a un file «mette a fuoco - dice Dado - le tante differenze tra la fisicità dei dischi, delle foto e di tutti gli oggetti di noi ragazzi di una volta e l'intangibilità dei file delle generazioni di oggi». Dopo il successo del suo precedente show dal titolo «Onesto ma non troppo» Dado torna ad ispirarsi al teatro canzone di Giorgio Gaber con un one man show in cui attraverso la lente del confronto generazionale affronta temi legati alla vita di tutti i giorni. Parla di uomini normali che lottano contro le tante difficoltà del quotidiano: da quelle legate all'approccio con le donne, alle difficoltà economiche e di approccio alla politica.
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