Candele, vite in due o tre pose
280).Con un linguaggio ricco e formale l'autore pennella con tratti decisi e delicati la vita degli altri, sinteticamente, originalmente ma il quadro che ne esce è che dentro una vita c'è la vita di tutti e la vita di tutti è la vita di ognuno. Quello che resta dopo la lettura è la consapevolezza che non c'è vita di essere umano che sia priva drammaticità, allegria, grandezza, miseria, sconfitte e vittorie e che c'è qualcosa di grande anche nelle esistenze più umili e qualcosa di piccolo anche nelle esistenze più grandi. Queste 267 brevissime biografie emblematiche sono divise in sedici sezioni (categorie come «Fumatori di sigaro», «Incurabili», «Predestinati») e comprendono personaggi noti, meno noti o addirittura sconosciuti ai più. Ci sono scrittori, esploratori, re e attori, scienziati e ballerine, santi e viaggiatori... C'è persino «l'evanescente autore di questo libro», che evidentemente morto non è, e che segue a breve distanza la biografia di suo padre e di sua madre. Sar.Bir.
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