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Questa volta all'Argentina si applaude il sipario d'autore

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Èaccaduto ieri sera, al Teatro Argentina, in occasione della presentazione del Sipario eccezionalmente dipinto da un artista di grande notorietà come Mimmo Paladino. Per rendergli omaggio hanno recitato brani di famose opere letterarie attori di valore come Remo Girone, Michele Placido, Isa Danieli e Manuela Mandracchia. D'ora in avanti durante l'attesa gli spettatori dell'Argentina non avranno più davanti agli occhi il monotono fondo rosso del normale sipario, ma un vero e proprio dipinto multicolore che incanta gli occhi intenti a decifrare le presenze e i simboli evocati. Come un cantastorie contemporaneo Paladino ha squadernato sul suo grande «Sipario d'Attesa» (largo 13 metri per un'altezza di 7,50) il suo repertorio dal sapore arcaico fatto di enigmatiche statue, scale, bucrani, teste equine, frammenti di architetture romane, ciotole, scarpe. Secondo la migliore tradizione teatrale al primo colpo d'occhio spicca come colore dominante il rosso ma si resta poi intrappolati da una sorta di scacchiera irregolare popolata di tante misteriose microstorie. Rinasce così, ed è una novità assoluta per il nostro paese, la tradizione del sipario storico, che in passato, fino a metà ottocento, dava lustro al palcoscenico ed intratteneva gli spettatori con scene eroiche e rappresentazioni storiche. Ed è questa la seconda opera di Paladino che diventa protagonista all'Argentina, dopo il mosaico sulle scale settecentesche del foyer.

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