Quando l'industria discografica contava e non perdeva il 21% ...
Soprattutto il cattivo. Per esempio trasmettendo non più di 3 o 4 brani della rassegna. Motivo ufficiale: brani non radiofonici. Motivo reale: le radio, che non si chiamano commerciali a caso, non affidano più la loro programmazione ai d.j. ma al marketing, il quale opera delle scelte industriali, omologanti, che poco hanno a che vedere con la qualità e che spesso maciullano strofe e introduzioni. Talvolta sono gli artisti stessi ad adeguarsi e a scrivere in quel modo. (Nella foto: Dolcenera)
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