Cimino: «Flamenco, danza perfetta per il cinema»
Da «Sfida infernale» di John Ford a «Lo Sceicco bianco» di Federico Fellini, da «Incontriamoci a Sant Louis» a «Singing in the Rain». In questa compilation, che per il regista «rappresenta l'ampiezza di una selezione che ho fatto con il mio cuore», ci sono Ginger e Fred («Cappello a cilindro») e Liza Minnelli («Cabaret»), ma c'è anche Visconti («La caduta degli dei») e «Carmen» di Carlos Saura. «Quando scrivo un film - ha spiegato Cimino - ho bisogno di vedere i personaggi dentro ad un set, altrimenti non sono capace di immaginare come si muovono e cosa fanno, è un po' la stessa cosa che si fa quando si crea una danza. Qual è il segreto per trasmetterne la bellezza? Se esiste, è qualcosa di simile a ciò che possiede qualcuno quando che sa cantare o ballare. Una volta Vincente Minnelli mi disse: "Sai, Michael, sai far muovere le persone molto bene. E uscì in strada senza aggiungere altro. Il primo ballo nella storia della cultura occidentale in cui i corpi possono toccarsi è il valzer. Per questo, nella scena iniziale dei "Cancelli del cielo" ho fatto eseguire il famoso "Sul bel Danubio Blu" come, a volte, lo eseguiva Bernstein, al doppio della velocità. Di Ginger e Fred, amo le sequenze che ho scelto, si tratta di pezzi di cinema che nessuno potrà mai rifare o superare, nessuno è capace di fare oggi ciò che faceva Fred Astaire. Nella scena iniziale di "Il Cacciatore", quella del matrimonio, abbiamo girato 3 giorni con 200 persone completamente ubriache che amavano follemente ballare: quando davamo lo stop durante le riprese iniziavano a fischiare e ad urlare. In questa compilation ci sono molte scene della "Carmen" di Carlos Saura, perchè per me è il flamenco è il ballo perfetto per il cinema. Nei rapporti tra musica e cinema io la penso come John Ford, che ha detto la cosa più bella sul cinema e la danza: vedeva il cinema come dei "cavalli in corsa con una coppia che danza sullo sfondo della Monument Valley". Per queste ragioni il flamenco è la danza perfetta per il cinema: sono i corpi che creano il ritmo e la musica della loro danza». Din. Dis.
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