L'artista: «Non so se gli americani le capiranno»
A New York dall'11 settembre le opere di Botero ispirate al carcere di Abu Ghraib
La mostra, già presentata in Italia in prima mondiale lo scorso anno e che sta girando le principali capitali del mondo, toccherà la città ferita dall'11 settembre il 25 ottobre. L'annuncio è dello stesso Botero, che in questi giorni sta lavorando nella sua casa di Pietrasanta (Lucca), in Versilia, dove trascorre buona parte dell'anno. «Non so - dice Botero - come il pubblico americano accoglierà questa mostra contro Abu Ghraib, ma sono opere che ho sentito di dover fare». I dipinti, nati dall'indignazione dell'artista per gli orrori della prigione, sono una cinquantina di grandi tele che mostrano i prigionieri legati, imbavagliati o mentre vengono bastonati.
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