Da Ratzinger il documento sugli abusi
nella liturgia
Un documento che suscitò polemiche e critiche accese, soprattutto da parte della "teologia progressista". Secondo l'Istruzione, la messa in latino si può celebrare "sempre"; quanto alla partecipazione dei fedeli, va bene così come è ed in nessun caso è consentito loro di tenere un'omelia o svolgere un intervento fuori dallo schema del messale. Ed a quest'ultimo occorre attenersi senza variazioni. Cresce inoltre la prospettiva "devozionale" e quindi privatistica dell'eucaristia, arrivando a introdurre anche l'istituto della querela nei confronti di vescovi e preti ritenuti colpevoli di veri o presunti abusi. La "Redemptionis Sacramentum" fu definita, subito, come "la rivincita del cardinale Ratzinger (che una volta eletto papa, celebrò in latino la messa di insediamento nella Cappella Sistina) contro i liturgisti".
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