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Pupo-Ricci, scontro finale dal 26 settembre

La trasmissione di access prime time della rete ammiraglia Rai partirà una settimana prima, il 19 settembre, giusto il tempo per Pupo per cercare di prendere le misure e prepararsi alla sfida autunnale che lo porterà a scontrarsi con il programma di Ricci, «corazzata» di ascolti fino a due anni fa, poi traballante sotto i colpi dei pacchi di Bonolis. Anche se lo scorso anno «Striscia», con l'innovazione della multiconduzione avviata da Ricci, ha chiuso con una media del 27% di share superiore all'obiettivo di rete fissato da Mediaset ma, inevitabilmente, lontano dal 34% di Bonolis. Proprio la difficile concorrenza aveva alimentato nei mesi scorsi, quelli del passaggio di Bonolis a Mediaset, le voci di novità in arrivo per «Striscia»: un «panino» tra il programma di Ricci e un'altra striscia, affidata allo stesso ex conduttore di «Affari tuoi», nella fascia di access prime time di Canale 5. Voci poi smentite dai vertici di Cologno Monzese che, prima ancora di strappare Bonolis e il calcio di serie A alla Rai, avevano confermato il mantenimento di «Striscia» nella sua durata originaria. Ricci, in questi giorni in vacanza, si prepara alla sfida con Pupo con la novità della conduzione affidata, per la prima volta all'esordio della stagione, alla coppia Ezio Greggio e Franco Neri che avevano già raccolto buoni risultati nella primavera scorsa quando erano stati impegnati per alcune settimane. A novembre, poi, è atteso il ritorno di Enzo Iacchetti, storico conduttore di «Striscia» assieme a Greggio, e, forse dopo Sanremo, un'altra conduzione a sorpresa. Studio, format e i dieci inviati dovrebbero restare invariati mentre ancora nulla si sa di preciso riguardo alle veline: solo nei prossimi giorni Ricci deciderà se mantenere al loro posto la mora Lucia Galeone e la bionda, la russa Vera Atyushkina, o se sostituirle con due nuovi volti.

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