Si tratta del ventesimo album in studio di McCartney dai tempi dei Beatles e segna la fine di quasi quattro anni di attesa dopo la pubblicazione nel 2001 dell'album "Driving Rain". «Penso sia valsa la pena aspettare», spiega McCartney, che nonostante le ripetute richieste, i concerti e la pressione della casa discografica, è riuscito a mantenere la concentrazione. «La musica è diventata più interessante con il passare del tempo e sono molto fiero di ciò che abbiamo prodotto». Il cd, registrato tra Londra e Los Angeles nel corso degli ultimi due anni, include tredici nuove canzoni ed è co-prodotto da Nigel Godrich (Radiohead, Travis and Beck) e McCartney. La data di pubblicazione coincide con il lancio, il 16 settembre, del nuovo tour americano di McCartney, che toccherà 37 città degli States, e che già stabilisce un record, infatti tra i suoi tour è quello che ha venduto più velocemente tutti i biglietti. Il nuovo lavoro "Chaos And Creation In The Back Yard" rappresenta per McCartney un ritorno alle origini. L'ex Beatle suona la maggior parte degli strumenti, così come fece nell'album "McCartney" (1970): batteria, chitarra, basso, tastiere e molti strumenti meno tradizionali come per esempio il flicorno o l'armonica.
IL CD USCIRÀ IL 12 SETTEMBRE
McCartney, un tuffo nel passato«Chaos and creation in the back yard» con un suono anni Settanta
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