«CinemadaMare», giovani registi si sfidano
«Metti 100 ragazzi malati di cinema: un regista portoghese e una sceneggiatrice polacca, l'operatore irlandese e l'attore ungherese; immaginali insieme per un mese, ospiti di famiglie di Bari Vecchia. Immaginali camminare in mezzo ai "Sassi" di Matera, set a cielo aperto del Vangelo secondo Matteo, insieme a Cerami, o guardare i capolavori della cinematografia italiana e studiarli fino a coglierne le sfumature più sottili, e poi pensa a una piazza estiva che assiste, fino a notte, alle proiezioni dei film di questi giovani registi come quella di Nova Siri nel cuore della Magnagrecia». A Franco Rina servono poche parole per descrivere la sua «estasi di immagini in movimento»: «CinemadaMare», rassegna cinematografica giunta alla terza edizione che dal 16 luglio al 15 agosto si muoverà fra Bari, Corigliano Calabro, Matera e le rive joniche della Basilicata (Nova Siri e Rotondella) portando in giro giovani registi provenienti da Irlanda, Portogallo, Danimarca, Olanda, Ungheria, Polonia, Russia ed, eccezionalmente da Palestina e Israele. I ragazzi con i loro lavori in digitale saranno i veri protagonisti della manifestazione: oltre a partecipare a seminari tenuti da grandi nomi del panorama cinematografico italiano le loro pellicole saranno in concorso e la migliore riceverà l'Epeo ovvero, il premio al «miglior giovane artigiano del cinema». E. C.
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