Dove si incontrano per caso uno schizofrenico che ama gettarsi dai palazzi con l'elastico (Daemon) e un omone tormentato dai sensi di colpa (Christo). Christo salva la vita a Daemon prendendolo al volo durante un lancio sbagliato e insieme raggiungono il Ponte, stralunato ricettacolo di umani e subumani cacciati dalla Città. Un romanzo succulento e falotico, sulfureo e grottesco, denso di simboli e popolato da esseri surreali e tragicomici, come in un disegno espressionista. Alessandro Salas «Nella terra di nessuno c'erano tutti» Avagliano, 221 pagine, 13 euro
SEGNALAZIONI
Nella grottesca città di Salas ai poveri resta solo il gioco del bungee jumping