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Raffica di riconoscimenti per «La meglio gioventù». Migliori attori Castellitto e Cruz

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Questione di pochi minuti, il tempo necessario per comunicare la probabile uccisione, appresa dalla Tv Al Jazeera, di uno degli italiani rapiti e la minaccia di assassinarne un altro. Poi Baudo si è rimpossessato dello spettacolo per altri quaranta minuti ed ha annunciato la definitiva interruzione. «Continuiamo, però, a registrare e la seconda parte della premiazione andrà in onda sabato», ha detto il conduttore. Ma sulla messa in onda della trasmissione non ci sono state conferme ufficiali. La serata dei David dei Donatello non ha più avuto i ritmi festaioli di prima e sullo show è scesa l'ombra della tragedia. In quest'atmosfera si è distinto l'intervento di Roberto Benigni presente per premiare il regista Steven Spielberg. Benigni nel sottolineare che il terrorismo uccide l'Oriente, non l'Occidente, ha parlato del ruolo fondamentale che l'arte, più della politica, può avere nel tentativo di frenare l'odio e la guerra. La prima parte della serata di Raiuno dedicata al cinema italiano è stata, però, caratterizzata da ritmo e velocità. Ieri sera Pippo Baudo, al timone della quarantottesima edizione del David di Donatello, in onda su Raiuno, ha raccontato il cinema attraverso gli interpreti di ieri e di oggi. Il bianco e nero ed il colore dei filmati che scorrevano sullo schermo hanno scandito decenni di cinematografia. Riunire tanti elementi in una serata dedicata alla premiazione delle migliori pellicole made in Italy e conferire alla manifestazione il tocco vincente dell'interesse del pubblico è stato l'obbiettivo del padrone di casa. Nel perseguirlo Baudo si è servito della presenza di Serena Autieri che ha diviso con il padrone di casa la gestione di una serata doppiamente difficile, perchè caratterizzata anche dalla concorrenza della partita di calcio Inter- Marsiglia, su Italia uno. La Autieri ha rivestito il ruolo poliedrico già proposto lo scorso anno al festival di Sanremo: ha accolto i premiati ed i personaggi stranieri, dimostrando di saper dialogare con loro in inglese, ha interpretato alcune delle principali sigle musicali, ha interagito con gli ospiti senza mai essere sopra le righe. Una presenza discreta, ma attiva ed operosa, una sorta di ape operaia. L'assegnazione dei David ha rappresentato per Baudo l'occasione di un amarcord personale: quando alla Autieri si è unita Claudia Gerini in veste di premiatrice, è stato trasmesso un filmato senza alcun commento che mostrava le due ex vallette di Baudo allo scorso festival di Sanremo. Molti i momenti significativi dello spettacolo. Il più imbarazzante, sul quale Baudo ha glissato temendo implicazioni politiche, si è avuto nella prima parte, con il commento dello sceneggiatore Rulli, premiato con Petraglia per «La meglio gioventù». «Preferisco chi perde a chi ha vinto ed ha governato nel proprio interesse», ha detto Rulli.

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