Luca Carboni Tanti disegni per sentirsi bambino
Rivela di aver scoperto il disegno da grande, dopo i vent'anni, per aggirare la paura del foglio bianco. Così sui bordi dei suoi testi nascevano luna, stelle, fiori, omini, donnine e biciclette che ora ha deciso di trasferire in un libro. Coloratissimo, ricco di testi in alcune parti e completamente «muto» in altre questo diario parla delle esperienze di bambino dell'autore, degli amori e della politica. Parla degli anni Ottanta, della sua Bologna, del rapporto con lo sport e con la religione. Una «gran macedonia» resa gustosa dall'entusiasmo di un uomo che nelle emozioni e nei sentimenti è rimasto un bambino. Luca Carboni «Autoritratto» Chiaroscuro Pendragon, 150 pagine, 18 euro
Dai blog
Serena Brancale rivela il suo amore per Roma: "Mi ha rubato il cuore"
Sal Da Vinci virale: "Per sempre sì" fa il giro del mondo
Confessioni sulla pista da ballo. Così Madonna reinventa la dance music