NATO a Finale Emilia, vicino a Modena, nel 1937, Giuseppe Pederiali appartiene a quella buona razza di ...
Con le debite eccezioni ovviamente: una delle quali è proprio Pederiali, che è andato a inventarsi, all'interno del Grande Caos degli stili — per dirla con Pier Paolo Pasolini — un genere storico-fantastico realizzato attraverso una trilogia che comprende «Le città del diluvio» del 1978, «Il tesoro del bigatto» del 1980, e «La compagnia della Selva Bella» del 1983, poi ristampato nel 1992, sulla scia di un successo rilevante, fondato soprattutto sull'invenzione di una lingua popolare estremamente efficace e colorita. Non disdegna, Pederiali, neppure altre aree di ricerca, al vivo del folclore, ed eccolo straripare nella romanità con un testo del 1995, «In Stella di Piazza Giulia», in cui ricostruisce con fervore descrittivo le avventure di una donna del ghetto romano. W. M.
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